Cenone di capodanno, Difensore civico e altro: il Consiglio comunale di Febbraio

02 Marzo 2018 / By Samuele Animali

Consiglio comunale del 19 Febbraio 2018

Un Consiglio comunale con pochi argomenti da discutere, ci si può soffermare sullo specifico.

Anzitutto il  cenone solidale di capodanno, oggetto di un’interrogazione del gruppo consiliare Jesi in comune – Laboratorio sinistra. Dice: come, te la prendi con una bella festa di beneficienza? Qui dobbiamo intenderci. Finché è un privato che se la canta e se la suona, affari suoi. Ma se è coinvolto un Ente pubblico occorre garantire che il tutto avvenga rispettando patti e regole, come non si stanca ma di insegnare il Sindaco: ricordate gli “atti dovuti” – Torre Erap, Pergolesi…? (anche se in altre occasioni è sembrato pensarla diversamente: San’Agostino, ascensore di via Castelfidardo, benzinaio di via Roma…)

Nel rispondere (potete seguire sul filmato: https://www.youtube.com/watch?v=woQ5p99vfyQ&t=886s ) Bacci propone anzitutto al Presidente del Consiglio comunale di censurare questo tipo di interrogazioni – “se interrogazione può essere definita” – perché 5 domande secondo lui sono troppe e troppo analitiche (testo dell’interrogazione qui http://www.comune.jesi.an.it/opencms/multimedia/jesiit/documents/1517225388304_08_Interrogazione_Animali_Cenone_solidale_di_San_Silvestro.pdf).

Punto per punto, comunque, la risposta.

Il Sindaco conferma (1) che  il ricavato della serata è andato alle Onlus Iom, Adra e Amicizia a Domicilio, oltre che ad Arquata del Tronto. Precisa che la serata è stata organizzata dallo Iom, nulla specifica sulle spese o sulla pubblicazione dei conti della serata.

(2) Tutti i rapporti di tipo contrattuale sono stati gestiti da IOM, per cui non ci sarebbero oneri a carico del Comune o di Jesi servizi. Ma vedremo che più sotto la risposta sarà diversa. “Dimentica” di riferire sulla circostanza se ad occuparsi del catering siano state Jesi servizi e la ditta appaltatrice del servizio di mensa scolastica, con relativo uso della cucina centralizzata 😉 .

(3) Non sono state rilasciate fatture perché per IOM si tratta di esercizio di attività non commerciale. E per Jesi servizi? Ah, già, ufficialmente non è coinvolta, anche perché nell’oggetto sociale questo tipo di prestazioni non dovrebbe averle.

(4) Qui invece, a differenza di quanto aveva detto sub 2 (“niente oneri”), conferma che  “C’è stato il supporto di alcune maestranze del Comune… di modesto impatto” (oltra alla sala, si presume in uso gratuito), senza riferire altro.

(5) Infine il Sindaco riferisce che i locali utilizzati sono dotati di idonei presidi igienici, di sicurezza ecc., ma non risponde alla domanda che riguardava la possibilità per altri privati di fare richiesta.

Che dire? Al netto delle mancate risposte (e come mai?) ci chiediamo se sia politicamente opportuno investire risorse comunali ed “appaltare” un’iniziativa ed i relativi benefici ad un’associazione ben identificabile con un assessore. Immaginiamo per il resto che tutto sia perfettamente in regola  e nessuno ci aspetterà sotto il Comune per portarci via (cfr. quanto paventa il Sindaco al minuto 11:40).

Il Consiglio proseguiva con un’interpellanza del PD sulla Fondazione Pergolesi Spontini, argomento di cui parliamo diffusamente in altre sedi. Poi una serie di interpellanze sullo stato di avanzamento di alcuni impegni presi dalla precedente amministrazione a guida Bacci:  rivitalizzazione del Mercato coperto (PD); avanzamento del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (5*); ampliamento di via della figuretta (PD).

J*ic/#LS  ha “rinunciato” ad una propria interrogazione sul canile che era stata presentata e non discussa per mancanza di tempo in occasione del precedente Consiglio e nel frattempo la situazione sembra migliorata. Stiamo a vedere.

E’ stata approvata all’unanimità una Mozione del movimento 5 stelle che impegna l’amministrazione a migliorare gli attraversamenti pedonali; come pure è stata approvata una variazione del bilancio di previsione, con conseguente modifica del programma delle opere pubbliche, soprattutto per poter chiedere finanziamenti pubblici per lavori su opere quali il ponte San Carlo, il cavalcavia, la Scuola Lorenzini e altro.

E’ stato infine approvata la delibera (senza oneri) con la quale è stata prolungata per un anno la convenzione con il difensore civico regionale. A questo riguardo J*ic/#Ls ha ribadito che la Convenzione dovrebbe avere durata pari al mandato consiliare, o quantomeno al mandato dell’attuale difensore civico. Sottolineando che il problema della “scarsa affluenza” (peraltro solo presunta, visto che non sono stati presentati dei dati) non sembra essere la scarsa utilità, come sostengono maggioranza e amministrazione. Vero è invece che c’è poca informazione sui compiti, sulle funzioni e sulla stessa esistenza di questo servizio per i cittadini jesini. Servizio che, non dimentichiamolo, è stato attivato solo perché questa amministrazione doveva procedere a far esaminare l’ammissibilità del referendum sulla statua di Pergolesi. Senza contare che se il nostro gruppo consiliare non avesse proposto una mozione per prolungare la Convenzione (emendata dalla maggioranza per ridurre la durata) probabilmente l’atto non sarebbe nemmeno arrivato in Consiglio per essere approvato in questa forma ridotta.

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Samuele Animali