Res publica o città regia?

08 ottobre 2017 / By Samuele Animali

C’è chi propone di portare la dicitura Jesi città regia dai depliant turistici agli atti amministrativi. Con un certo sprezzo del ridicolo.    

Una mozione che verrà presentata al prossimo Consiglio comunale propone di ripristinare (?) la dicitura “città regia” sugli atti del Comune.

Passi finché sta scritto su una guida turistica. Ma rivangare questo appellativo in un documento ufficiale della Repubblica fondata sul lavoro sembra un anacronismo folcloristico. Per non dire peggio. In effetti fu un podestà nel 1929 (il colonnello Amatori) a scrivere un’accorata lettera a Mussolini al riguardo. Fu invece il primo Sindaco di Jesi liberata, Pacifico Carotti, a ritenere opportuno distinguere la leggenda dalla storia civile della città.

In una città che perde abitanti, con periferie in stato di abbandono e senza idee per il futuro, si tratta di una mozione che serve a distogliere l’attenzione dal vuoto di idee e di iniziative pubbliche in campo turistico e culturale. Occorre invece lavorare in sinergia con altre realtà regionali per una promozione turistica più seria e costruttiva. Anche con l’uso intelligente delle leggende, consapevoli però che si tratta di uno strumento tra gli altri, senza mscherare carenza di idee e operazioni istituzionali ambigue col fascino del marketing.

Siamo d’accordo con il prof. Ramini che nel 2004 affermava “…Il sindaco Carotti ha fatto benissimo ad abolire il titolo di regia, in quanto non conferisce a Jesi nessun onore e non rientra nell’humus culturale locale. Rimanga piuttosto alla nostra città l’appellativo di Res Publica, come si legge sopra Porta Salara”.

Dal Palazzo ci tengono a precisare che se Jesi a suo tempo ha scelto il titolo di città regia piuttosto che lo sbocco sul mare…è colpa di una precedente amministrazione! (cit- Jessica Santinelli)     😉

http://www.vocedellavallesina.it/2004/vocedellavallesina-30-2004.htm

http://www.leggopassword.it/jesi-in-comune-la-citta-regia-e-isolata-di-bacci/

http://www.lucabernardi.eu/Studio%20del%20Professor%20Molinelli.pdf

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Samuele Animali