Torre Erap: dalle barricate all’ascolto

13 febbraio 2018 / By Jesi In Comune

Jesi, 13 febbraio 2018 – Due le novità sulla realizzazione della palazzina Erap in via Tessitori: l’acquisizione, da parte della Guardia di Finanza, dei documenti amministrativi presso gli uffici comunali e l’inizio dei lavori per la realizzazione dei nuovi parcheggi.

Si apre una fase nuova e si archivia un autunno dove Jesi in Comune ha fatto tutto il possibile per evitare la realizzazione dell’opera. Ora, da un lato si osserva con attenzione l’iter giudiziario del ricorso al Tar ma dall’altro si deve aprire una campagna d’ascolto dei cittadini del quartiere. Non possiamo attendere in silenzio l’ombra della Torre. Tantomeno aspettarci delle assemblee pubbliche organizzate da questa amministrazione: il loro agire in autonomia per poi presentare il conto è l’unica cosa certa di tutta questa vicenda. Far passare il messaggio che costruire dei parcheggi, dopo avere eliminato quelli già esistenti e pagando gli oneri di urbanizzazione sia una investimento, ci sembra già un cattivo inizio. Sicuramente non si tratta di un investimento e nemmeno di una riqualificazione.

Jesi in Comune inizierà a raccogliere le esigenze del quartiere perché dobbiamo gestire al meglio tutte le opere di compensazione promesse dall’Erap. Non intendiamo lasciare tutte nelle mani di questa amministrazione. Non possiamo permettere che ad un disagio economico e sociale si risponda con le solite telecamere, inutili caserme o depositi di automezzi. Servono realizzazioni concrete per mitigare l’impatto della Torre: una nuova viabilità, verde pubblico e servizi.

About The Author

Jesi In Comune

Jesi in comune è un comitato che nasce dalla volontà di proporre un’alternativa per il governo della città. #NessunoEscluso